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Ho fatto agonismo per un decennio nel Centro e Nord Italia e non ho mai visto persone diver-samente abili ai laghi e ai fiumi. I rari eventi di pesca sportiva per disabili erano quasi tutti di tipo agonistico, e quindi accessibili soltanto alle persone su carrozzella con piena funzionalità degli arti superiori e capacità intellettiva. E tutti gli altri? Questa esclusione di fatto della maggior parte del mondo della disabilità mi è sembrata una lacuna della pesca sportiva italiana. Oltre ad un certo disagio interiore ho anche sentito di dover fare qualcosa. Questo qualcosa si chiama "Caccia Grossa", un'asso-ciazione non profit di pesca sportiva che anno-vera tra i suoi scopi statutari quelli della SOLI-DARIETA' e dell'INTEGRAZIONE sociale, da rea-lizzare con lo strumento della pesca sportiva. Il nostro esclusivo progetto per attuare questi fini è il Meeting INSIEME A PESCA, col quale coinvolgiamo persone di tutte le età e con qualsiasi tipo di disabilità, incluso quelli che impediscono alla persona di pescare.
Daniele Di Girolamo
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Da noi l'unica differenza è l'unicità della persona. |
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